Vai al contenuto

Gli orbi in astrologia: il margine di un aspetto

L’orbe è la tolleranza ammessa attorno all’angolo perfetto tra due pianeti; ogni scuola lo regola a modo suo.

  • orbi
  • aspetti
  • tolleranza
L’essenziale

Gli orbi degli aspetti in breve

Per te

L’orbe è il margine di tolleranza attorno a un aspetto esatto, perché conti ancora nella lettura.

Da leggere dopo
Gli aspetti minori
Continua a leggere

Gli orbi degli aspetti: la spiegazione

Un aspetto designa un angolo preciso che separa due pianeti: 0, 60, 90, 120 o 180 gradi per i maggiori.

In realtà, gli astri non cadono quasi mai esattamente su questo angolo. L’orbe fissa il margine accettato: con un orbe di 7 gradi attorno alla quadratura, due pianeti separati da 83 a 97 gradi sono ancora considerati in quadratura. Quando lo scarto si riduce, l’aspetto è detto stretto, e più peserebbe nella lettura.

Il sito adotta orbi di 8 gradi per la congiunzione e l’opposizione, 7 per quadratura e trigono, 5 per il sestile. Quando sono coinvolti il Sole o la Luna, vengono ampliati di uno o due gradi, cioè 10, 8 e 6 gradi a seconda dell’aspetto, perché i luminari irradiano di più nella tradizione.

Questa impostazione è una convenzione: un orbe più ampio fa comparire più aspetti in un tema, un orbe stretto ne tiene pochi e li giudica più netti. Si può anche leggere se l’aspetto si stringe o si allontana dall’esattezza, cosa che il sito indica quando il calcolo lo permette. Questo effetto si chiama applicazione e separazione: un aspetto che si stringe è detto applicativo, uno che si allontana separativo, due sfumature che gli astrologi classici distinguevano già.

Famiglia
Il tema natale
Lo schema
Gli orbi del sito
Da leggere dopo
Gli aspetti minori

La storia, i dibattiti e le fonti

Un po’ di storia

Tolomeo, nel Tetrabiblos, parla solo dei cinque aspetti maggiori e non quantifica un margine generale.

Ciò che fa discutere

Gli astrologi classici usano orbi ampi e variabili a seconda del pianeta.

Da dove viene questa nozione

Gli autori e i testi che stabiliscono o discutono questa nozione, con il passo quando è noto.

Lo schema e come si calcola

Le cifre dello schema sono calcolate dal motore del sito (Astronomy Engine) o ricavate dai fatti registrati, mai ricopiate.

Domande frequenti: gli orbi degli aspetti

Che cos’è l’orbe di un aspetto?

È la tolleranza, in gradi, attorno all’angolo esatto. Se la quadratura è a 90 gradi e l’orbe di 7, due pianeti a 85 gradi l’uno dall’altro sono ancora in quadratura, con uno scarto di 5 gradi. Più l’orbe è piccolo, più l’aspetto è esatto.

Perché gli orbi variano a seconda degli autori?

Perché nessuna misura li fissa. Lilly attribuisce un orbe a ogni pianeta, Barbault li stringe, altre scuole li uniformano. Lo stesso tema può quindi mostrare otto aspetti presso un astrologo e dodici presso un altro, senza che nessuno abbia torto.

Quali orbi usa il sito?

8 gradi per la congiunzione e l’opposizione, 7 per quadratura e trigono, 5 per il sestile. Per il Sole e la Luna, 10, 8 e 6 gradi. Questi valori sono quelli del motore di calcolo, identici su tutte le pagine del sito.