Saturno congiunzione Plutone: il significato
Il 12 gennaio 2020 Saturno e Plutone si sono congiunti a 22° del Capricorno, poche settimane prima che il mondo entrasse in lockdown.
Gli incontri precedenti risalivano a novembre 1982 nella Bilancia, ad agosto 1947 nel Leone e al 1914 nel Cancro, l’anno in cui scoppiò la Prima guerra mondiale. I bambini del 2020 portano quasi tutti questa congiunzione: disegna il clima di un’epoca segnata da crisi, gravità e ricostruzione, ben più che un tratto del carattere.
Quando tocca il Sole, la Luna, un pianeta personale o l’Ascendente, questa congiunzione parlerebbe di una resistenza fuori del comune. La persona sa tenere quando tutto vacilla, ricostruire dopo una perdita, portare a termine uno sforzo che altri abbandonerebbero. Prende la vita sul serio, a volte molto presto. Ha spesso un acuto senso di responsabilità, una capacità di gestire le crisi, un gusto per i mestieri in cui si attraversa la prova: soccorso, ricostruzione, ricerca di fondo.
Il rovescio sarebbe il peso: portare da sola carichi troppo pesanti, chiudersi, mostrarsi dura con se stessa in nome dell’esigenza. Può anche temere le fini al punto di aggrapparsi a ciò che dovrebbe cambiare. Concedersi di chiedere aiuto e riconoscere ciò che ha già superato addolcisce questa gravità. Il settore del tema occupato indica dove si gioca questa ricostruzione: carriera, famiglia, denaro, impegni.
- Angolo esatto
- 0°
- Orbe adottato
- ± 8°Orbe abituale tra due pianeti
- Natura tradizionale
- A seconda dei pianeti
- Pianeti
- Pianeta sociale e pianeta transpersonale