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Nove di Spade nei tarocchi: significato e rovescio

Il Nove di spade segna l’inquietudine: pensieri che girano di notte e ingigantiscono le preoccupazioni.

  • inquietudine
  • rimuginio
  • peso dei pensieri
L’essenziale

Nove di Spade in breve

Per te

Un’inquietudine che occupa tutta la mente e ingigantisce nel silenzio, finché non la si depone altrove che nella testa.

Un punto di forza

Riconoscere che l’inquietudine occupa molto spazio, e riportarla alle sue dimensioni dicendola.

Un punto di attenzione

Lasciare che gli scenari girino da soli, fino a confondere ciò che si teme con ciò che è.

Tonalità
Ritiro
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Di Thomas Guilhot · aggiornato il

Al dritto

Dritto, il Nove di spade evoca spesso un ripiegamento sull’inquietudine: pensieri che ritornano, «e se» che si susseguono, un peso che si porta da soli.

Le spade parlano di pensiero; qui si scatena. La carta invita a tirare fuori questi pensieri dalla testa per depositarli altrove: una conversazione, un elenco, una pagina scritta. Descrive uno stato, non un verdetto sulla situazione. All’interno di una stesa, la sua vicina precisa ciò che può placare o ciò che alimenta il rimuginio.

  • inquietudine
  • rimuginio
  • peso dei pensieri

Nove di Spade nella tua vita

In amore

Un’inquietudine tenuta per sé, che occupa spazio nella relazione finché non viene detta.

Una relazione può essere attraversata da un’inquietudine che si tiene per sé. Confidarla all’altro, semplicemente, senza cercare una risposta immediata, ne fa spesso diminuire la taglia. La carta descrive un clima interiore.

Nel lavoro

Una pratica rimuginata, un timore di sbagliare che straripa dall’orario di lavoro.

Può evocare preoccupazioni che straripano dall’ambito professionale: una pratica rimuginata, un timore di sbagliare. Elencare ciò che dipende da te aiuta a ridare a ogni pensiero il suo giusto posto.

Con il denaro

Un’inquietudine di denaro più grande dei numeri, che si placa quando i conti sono messi sul tavolo.

Evoca un’inquietudine di denaro più grande dei numeri: mettere i conti in chiaro, per iscritto, permette di distinguere il reale dall’anticipato. Un budget leggibile placa più di calcoli ripetuti.

Come sensazione

Un peso nella testa, pensieri che girano, e il bisogno di essere ascoltati senza essere corretti.

Come azione

Tirare fuori l’inquietudine dalla testa, per iscritto o confidandola, per ridarle le sue vere dimensioni.

Al rovescio

L’inquietudine allenta la morsa: i pensieri si diradano, e la situazione riprende proporzioni più giuste.

In una stesa sì / no

Piuttosto riservata

Qui domina la riserva: l’inquietudine pesa sulla domanda e merita di essere posata prima di rispondere.

Domande da porti

  • Quale pensiero ritorna in loop, e a chi potresti confidarlo?
  • Quale pensiero tornerebbe meno forte se lo dicessi ad alta voce?
  • In questa notte, che cosa è un fatto e che cosa è una paura?

Una frase da tenere: “Metto i miei pensieri in parole, ed essi ritrovano la dimensione che hanno davvero.”

I tarocchi sì o no

Cosa mostra la carta

Un personaggio è seduto nel letto, il viso fra le mani; nove spade orizzontali si staccano su uno sfondo nero, e la coperta è cosparsa di rose e di segni astrologici.

Due mazzi

Nove di Spade, Marsiglia e Rider-Waite

I tarocchi di Marsiglia ripetono i motivi del seme; il Rider-Waite illustra ogni carta con una scena.

VIIIINove di SpadeSchema
Tarocchi di Marsiglia · schema dei motiviNove di Spade
Nove di Spade (Rider-Waite)
Rider-Waite · Londra, 1909Nove di Spade
Nove di Spade: cosa cambia da un mazzo all’altro
PuntoTarocchi di MarsigliaRider-Waite
NomeNove di SpadeNove di Spade
ImmagineNove spade a motivo, senza personaggio né letto: a Marsiglia il numero nove e il seme dell’aria parlano da soli.Una scena intima: un personaggio seduto nel letto, nove spade alla parete su sfondo nero, una coperta di rose e di segni.
Il rovescioSpesso non lettoLetto comunemente (carte rovesciate)

Tarocchi di Marsiglia: Nicolas Conver, datati 1760, versione restaurata da Tarot World Project, licenza CC BY-SA 4.0, tramite Wikimedia Commons. Rider-Waite: disegni di Pamela Colman Smith, 1909, pubblico dominio, tramite Wikimedia Commons. Immagini ridotte e compresse da Versana; schemi dei minori di Marsiglia e dorso delle carte disegnati da Versana.

Nove di Spade: sfumature e associazioni

In amore, secondo la tua situazione

Due situazioni, due letture: in un legame in corso, poi in un periodo senza legame, e al rovescio.

Secondo la posizione in una stesa

La posizione cambia la lettura: 7 posizioni comuni, ciascuna al dritto e poi al rovescio.

Con quali carte si legge

Sei carte calcolate con le regole di abbinamento: due che la rafforzano, due che la sfumano, due in attrito. Nessuna è «cattiva».

Il posto della carta nel seme

Nona carta delle spade, segue il ripiegamento dell’otto e precede il dieci, quello di una fine netta: l’inquietudine sale prima che la situazione si sciolga.

Il numero della carta

La carta porta il numero 9: in numerologia come nel seme, una tappa di una progressione da 1 a 10.

Per approfondire

Come è costruito?

Seme e numero letti sul mazzo; decano e pianeta riportati secondo la tradizione della Golden Dawn, mai come fatti.

Domande frequenti su Nove di Spade

Cosa significa il Nove di Spade nei tarocchi?

Il Nove di spade rappresenta l’inquietudine che occupa la mente. L’immagine mostra un personaggio seduto nel letto, il viso fra le mani, davanti a nove spade orizzontali appese alla parete su sfondo nero. La carta descrive uno stato interiore, non un evento.

Cosa vuol dire il Nove di Spade al rovescio?

Rovesciata, evoca un’inquietudine che allenta la morsa: il pensiero si placa, le spade perdono peso, e si ritrova spazio per respirare. Nel gioco di Marsiglia questo rovescio si distingue appena.

Con quali carte leggere il Nove di Spade?

Si chiarisce accanto a una carta di parola, che mostra a chi confidarsi, o a una carta di conforto. Il blocco di abbinamenti della pagina affina questa lettura, calcolo alla mano, senza pronunciare un verdetto.

Il Nove di Spade in una stesa sì o no?

La sua tendenza è piuttosto riservata: l’inquietudine pesa sulla domanda. Meglio prima deporla, per iscritto o ad alta voce, poi chiedersi che cosa si teme esattamente, e da quando.