Tavola del pendolo dell’amore: ciò che ti serve in coppia
La tavola dell’amore serve a nominare ciò di cui hai bisogno in un legame: ascolto, fiducia, tenerezza, presenza, libertà, limiti, progetti o leggerezza.
- bisogni
- legame
- ascolto
Su schermo o da stampare
Tocca il settore indicato dal pendolo.
Per te Per te, questa tavola diventa un momento per chiederti che cosa conta in un legame, senza cercare di sapere che cosa pensa l’altro né che cosa farà.
Come usarla
Formula una domanda su di te, per esempio «Di che cosa ho bisogno in questo legame in questo momento?», poi lascia che il pendolo si immobilizzi.
Leggi il settore indicato come un invito a rifletterci, non come una verità sulla relazione o sull’altra persona.
Scrivi questo bisogno e una piccola azione possibile per rispondervi questa settimana, con i tuoi tempi e le tue parole.
Esempi di domande
- Di che cosa ho bisogno in questo legame in questo momento?
- Quale bisogno ho voglia di ascoltare meglio in me questa settimana?
- Quale qualità del legame vorrei coltivare con più cura?
Otto bisogni, un ventaglio
Gli otto settori nominano bisogni comuni in un legame, che sia amoroso, amicale o familiare: trovare ascolto, fidarsi, ricevere tenerezza, sentire una presenza, mantenere la propria libertà, porre dei limiti, condividere progetti, alleggerire l’atmosfera. Nessuno è migliore di un altro, e più d’uno può contare nello stesso tempo: la tavola ne indica uno per aprire la riflessione.
Una domanda su di sé, mai sull’altro
La tavola dell’amore non dice che cosa pensa una persona, né che cosa prova, né come evolverà il rapporto tra voi. Le prove controllate non hanno mai mostrato una simile capacità, e interrogare la tavola su qualcuno equivale a cercarvi le proprie paure o speranze. Tieni la domanda rivolta ai tuoi bisogni.
Che fare della risposta
Se il settore indicato ti parla, chiediti come si manifesta nella tua quotidianità: dove manca, dove è già presente? Puoi parlarne con la persona interessata, a modo tuo, oppure tenerlo semplicemente per te. Se la risposta ti sorprende o ti turba, è una ragione per rifletterci di più, non per decidere in fretta.
I test alla cieca non hanno mostrato risultati migliori del caso: il movimento deriverebbe da piccoli gesti involontari della mano. Non fare mai al pendolo una domanda di salute, di denaro o di diritto: rivolgiti a un professionista.
Tavola dell’amore: le tue domande
La tavola dell’amore può dire se una persona mi ama?
No: Versana non la propone per questo. Il pendolo non informa sugli altri, e una risposta di questo genere potrebbe pesare su una decisione importante. Questa tavola ti aiuta a individuare i tuoi bisogni in un legame, il che resta utile qualunque sia la situazione.
Si può usare quando si attraversa un periodo difficile?
Sì, come un momento per fermarti, ma non sostituisce né una conversazione né un accompagnamento. Se una situazione ti pesa, confidati con qualcuno della tua cerchia, oppure consulta un professionista dell’accompagnamento. La tavola può aiutarti a trovare le parole per iniziare questa conversazione.
Bisogna avere un legame in corso per usarla?
Per niente. Gli otto bisogni valgono anche per un’amicizia, un legame familiare, o il rapporto che hai con te stesso. Puoi porre la domanda in modo generale: «Quale bisogno è importante per me in questo momento?» e leggere il settore indicato come uno spunto di riflessione.
Per approfondire
Una domanda con le tue parole
Hai voglia di proseguire la riflessione con un altro strumento? Il test alla cieca mostra che cosa fa il tuo pendolo di fronte al caso.
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