Vai al contenuto

Diamante: significato e proprietà

Il diamante è la pietra dell’invincibilità nelle tradizioni: il suo nome greco, adamas, significa « indomabile ».

  • Invincibilità
  • Chiarezza
  • Costanza
L’essenziale

Diamante in breve

Per te, una pietra limpida da guardare per ricordarti di tenere duro senza indurirti, e di restare dritto anche sotto pressione.

Una domanda da farsi

In quale decisione vorresti restare fermo senza diventare duro?

Un punto di attenzione

Pietra fragile: riponila a parte, lontano da urti e da oggetti più duri.

Colore
incolore, bianco
Intenzioni attribuite
fiducia, amore
Pietra di nascita
aprile (elenco del 1912)
Natura
minerale
Continua a leggere

Cosa evoca

Nelle tradizioni, il diamante è la pietra della fermezza: gli si attribuisce una resistenza che nulla scalfisce, a immagine della sua durezza, e le opere di cristalloterapia lo collegano alla fiducia e all’amore fedele.

Questa lettura è antica. Il suo nome greco, adamas, significa « indomabile », e Plinio racconta che fa rimbalzare il ferro sull’incudine. Nel 1913, Kunz riassume le virtù attribuite al diamante: quasi tutte vengono dalla sua durezza e dalla sua trasparenza, e vi si vedeva un pegno di vittoria, di forza e di coraggio.

Serve da punto di riferimento: un bagliore che si guarda per ricordarsi di restare costanti.

Le tradizioni

  1. Roma, I secolo

    Plinio pone il diamante al prezzo più alto di tutte le cose umane, a lungo noto solo ai re. Riferisce che l’incudine si spacca alla prova, che questa forza indomabile gli valse il suo nome greco, e che alcuni lo chiamavano ananchite, « senza-incubo », perché scaccerebbe i vani terrori. Nota anche che, secondo la credenza, solo il sangue di capro tiepido ha ragione della pietra.

    Plinio il Vecchio, Naturalis historia, XXXVII, 15 (trad. Littré)
  2. Medioevo

    Kunz riferisce che Marbodo vi vedeva una pietra capace di scacciare gli spettri della notte, da incastonare nell’oro e da portare al braccio sinistro, e che un altro autore, Rueus, la chiamava « pietra di riconciliazione » tra coniugi. Cardano, al contrario, riteneva che renda intrepidi ma infelici, e che sia meglio temerla.

    Gutenberg 57978, Kunz 1913, cap. « Diamond »
  3. Elenco del 1912

    Aprile gli spetta nell’elenco americano del 1912. Kunz, che lo commenta, dubita che gli antichi conoscessero il diamante e suggerisce di usarlo piuttosto a bordo della gemma del mese, come ornamento.

    G. F. Kunz (1913), commento all’elenco di Kansas City

Un gestoUn solitario discreto, o un bagliore posato sulla tua scrivania, che guardi prima di decidere una scelta difficile.

Nessuna pietra ha un effetto dimostrato sulla salute: in caso di disturbi, rivolgiti a un professionista della salute.

La sua carta d’identità

Natura
Diamante (carbonio quasi puro)
Famiglia
Minerale
Composizione
C
Durezza (scala di Mohs)
10 su 10
Sistema cristallino
cubique
Colori
incolore, bianco
Origini
Russia (Sacha), Botswana (Jwaneng, Orapa), Canada (Territori del Nord-Ovest), Australia (Argyle), Sudafrica (Kimberley)
Imitazioni frequenti
diamante sintetico; zirconia cubica; moissanite sintetica; vetro

Prendersene cura senza rovinarla

  • AcquaSìUn risciacquo rapido con acqua tiepida e sapone, poi un’asciugatura, non la rovina.
  • SaleSìDurezza 10 sulla scala di Mohs: più dura del sale (2,5), sopporta un contatto breve; poi risciacquare.
  • SoleSìNessuno scolorimento noto alla luce del giorno.
  • CaloreDa evitareUno sbalzo brusco di temperatura può incrinarla: niente fonti di calore diretto.
  • Graffi e urtiFragileIl più duro dei minerali, ma ha una sfaldatura perfetta: un colpo secco su uno spigolo può romperlo.

Purificare e ricaricare senza rovinarla
Purificare una pietra: i metodi riportati
Ricaricare una pietra: luna, fiore della vita

Sfumature e fonti

Ogni opera moderna lo collega ai propri segni e chakra, senza accordo tra loro. Kunz dubitava che gli antichi conoscessero il diamante: un poema orfico che parla di adamas evoca secondo lui lo zaffiro bianco o il quarzo. I nomi commerciali e le imitazioni sono numerosi, e il diamante sintetico è vero diamante.

Diamante: le tue domande

Come distinguere un diamante da una zirconia cubica o da una moissanite?

A occhio, la differenza è sottile. Il sito elenca queste imitazioni: zirconia cubica, moissanite sintetica, vetro, e il diamante sintetico, che è carbonio come il naturale. Solo un laboratorio di gemmologia, o almeno un tester presso un gioielliere, decide con sicurezza. Diffida di un prezzo molto basso, e chiedi la dicitura naturale, sintetico o imitazione sulla fattura.

Un diamante è indistruttibile?

No. La sua durezza lo protegge dai graffi, ma un urto secco ben piazzato può sbeccarlo, e il sito sconsiglia anche il calore forte e prolungato. Kunz ricorda che nel XIV secolo non si sapeva che a temperatura molto alta può consumarsi. Riponilo separato dagli altri gioielli: ne graffia molti, e un urto contro un altro diamante può danneggiarlo.

Perché il diamante è la pietra di aprile?

Perché i gioiellieri riuniti a Kansas City nel 1912 l’hanno scelto per questo mese. Gli antichi non lo davano, non conoscendolo, secondo Kunz: è dunque una scelta commerciale recente più che una tradizione antica. Se il suo colore non ti parla, nulla ti obbliga a seguirlo.

Pietre vicine

Diamante nella rubrica

Tutte le pietre
Pietre e salute: ciò che si sa

Quale pietra per la tua intenzione?

Tre pietre scelte secondo la tradizione, il tuo colore e il tuo mese di nascita, in un minuto.

Trova la mia pietra Gratuito, senza account · nulla lascia il tuo browser · nessuna promessa.