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Il programma 9-16-7: Silenzio

Una calma impressionante e una parola trattenuta che acquista forza quando la persona si permette di dire ciò che pensa.

  • calma profonda
  • parola trattenuta
  • voce da liberare
L’essenziale

Il programma 9-16-7: Silenzio in breve

Un punto di forza

Nella tempesta la persona resta composta. Riflette prima di agire, ascolta senza giudicare né fare prediche, non si lamenta e non si sfoga. Chi le sta intorno le attribuisce molta sicurezza. La sua presenza rasserena, e chi si confida con lei si sente accolto. Questo silenzio è una qualità d’ascolto rara.

Un punto di attenzione

Alla domanda «come va?», la risposta automatica è «bene». Intanto si accumula uno scontento, le occasioni passano, si insediano dei malintesi. Il rifugio diventa una gabbia. Di’ un po’ di più ogni settimana: una preferenza, un disaccordo, un desiderio. Più ci si esercita, più la parola circola, e meno sembra costosa.

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Di Thomas Guilhot · aggiornato il

Cosa porta questo programma

Questo programma nasconde un dono della parola, sepolto molto in profondità.

I suoi punti di forza

La persona è di grande calma, riflette prima di agire e mantiene il proprio equilibrio in ogni circostanza. Chi le sta intorno le attribuisce una volontà solida, sicurezza e una forza interiore. Non si dilunga né sui propri affari né sulla vita privata, non si lamenta né delle circostanze né dei colleghi, e sa ascoltare qualcuno senza giudicarlo né elargire consigli.

Dove può incepparsi

Aprirsi con qualcuno è molto difficile, così come esprimere il proprio punto di vista. Qualunque cosa accada, la persona risponde che va tutto bene, anche quando un profondo malcontento la rode. I suoi scambi con il mondo esterno ne risultano frenati, e molte occasioni le sfuggono. Ci tiene a questo equilibrio silenzioso che le serve da rifugio confortevole e rifiuta di uscirne; così facendo, aggrava una situazione che finisce per rovinare il suo talento naturale.

Cosa aiuta

Devi cominciare a parlare, con tutti i mezzi possibili. Esprimi prima ciò che senti e ciò che pensi, poi dai la tua opinione. Non soffocare le difficoltà e affronta gli argomenti che contano davvero per te. A poco a poco si rivelerà un talento per parlare in pubblico o per raccontare. È a questa condizione che troverai il tuo equilibrio, e seguendo questa vocazione vedrai migliorare la tua vita. Altrimenti, secondo il metodo, gli eventi si organizzeranno per obbligarti a parlare tuo malgrado.

Nella vita quotidiana

A cena in famiglia fissano senza consultarti le date delle vacanze.

Non sei d’accordo, ma dici che ti va bene tutto. Rientrando, il rancore sale. La volta dopo inserisci una frase semplice prima che tutto sia deciso: «Preferirei un’altra settimana, ecco perché.» Ti ascoltano, aggiustano. Niente di drammatico, e il pasto prosegue in un clima più chiaro.

Una lettura simbolica della matrice del destino: una pista di riflessione su di te, mai un verdetto né un fatto accertato.

Per approfondire

Come si calcola?

Calcola prima tutti i punti della matrice, poi osserva ogni linea di tre punti.

Domande frequenti: il programma 9-16-7: Silenzio

La discrezione significa già vivere questo programma?

Non necessariamente: è una qualità. Il programma si osserva quando il silenzio impedisce di ottenere ciò di cui si ha bisogno: si dice che va tutto bene mentre non è così, si evitano gli scambi importanti, si lasciano passare occasioni. Se la tua riservatezza ti sta bene e non ti priva di nulla, non c’è niente da correggere.

Come cominciare a parlare quando non se ne ha l’abitudine?

Comincia dallo scritto: un diario, un messaggio che invii o no. Poi di’ una preferenza minima, la scelta di un ristorante, un parere su un film. Passa poi a un tema più delicato con una persona sicura. Ogni passo rende più facile il successivo. Non cercare l’eloquenza, solo la sincerità.

Quale dono nasconde questo silenzio?

Un talento per la parola: raccontare, spiegare, animare, insegnare, cantare. Resta sepolto finché non lo si usa. Molte persone lo scoprono in occasione di un laboratorio, di una lettura ad alta voce o di un impegno associativo. Ogni età va bene per provare, e l’agitazione dell’inizio si calma presto, soprattutto davanti a un pubblico benevolo.

Programmi: le 22 energie

Illustrazioni: tarocchi di Marsiglia di Nicolas Conver, datati 1760, versione restaurata da Tarot World Project, licenza CC BY-SA 4.0, tramite Wikimedia Commons; immagini ridotte e compresse da Versana.