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Capitolo «Le grandi tappe della tua vita» del profilo

Ciclo del raccolto: calcolo e significato in numerologia

Il ciclo del raccolto è il terzo grande ciclo: colora gli anni della piena maturità, dai 57 anni circa.

Di Thomas Guilhot · aggiornato il

Ciclo del raccolto: i 11 valori in breve

  • 1
    Ricominciare a ogni età

    Il ciclo del raccolto 1 è quello dei nuovi inizi: una maturità avanzata che lancia progetti e decide da sé.

  • 2
    La maturità in buona compagnia

    Il ciclo del raccolto 2 è quello delle relazioni: una maturità avanzata rivolta alle amicizie, alla famiglia e all’intesa tra le persone.

  • 3
    Una maturità che si esprime

    Il ciclo del raccolto 3 è quello dell’espressione: una maturità avanzata vivace e creativa, in cui si racconta, si mostra e si scambia.

  • 4
    Mantenere ciò che è stato costruito

    Il ciclo del raccolto 4 è quello della stabilità: una maturità avanzata che mantiene, organizza e fa durare ciò che ha costruito.

  • 5
    Una maturità in movimento

    Il ciclo del raccolto 5 è quello del movimento: una maturità avanzata curiosa, libera nelle sue scelte, aperta ai viaggi e agli incontri.

  • 6
    La casa al centro

    Il ciclo del raccolto 6 è quello della casa: una maturità avanzata incentrata sui familiari, sull’accoglienza e sull’aiuto reciproco in famiglia.

  • 7
    Una maturità di riflessione

    Il ciclo del raccolto 7 è quello della riflessione: una maturità avanzata rivolta allo studio, al silenzio e alla ricerca di senso.

  • 8
    Tenere le redini e trasmettere

    Il ciclo del raccolto 8 è quello dell’influenza: una maturità avanzata che gestisce, consiglia, poi prepara la trasmissione di ciò che ha acquisito.

  • 9
    Una maturità generosa

    Il ciclo del raccolto 9 è quello del dono: una maturità avanzata generosa, che offre il proprio tempo e si apre al mondo.

  • 11
    Una maturità ispirata

    Il ciclo del raccolto 11 è quello dell’ispirazione: una maturità avanzata intuitiva, che guida i più giovani con sensibilità.

  • 22
    Costruire un’opera che dura

    Il ciclo del raccolto 22 è quello delle grandi realizzazioni: una maturità avanzata che costruisce un’opera collettiva utile oltre se stessa.

Cos’è il ciclo del raccolto?

La numerologia divide una vita in tre grandi cicli. Il primo, formativo, corrisponde agli anni in cui si impara e ci si costruisce. Il secondo, produttivo, copre l’età degli impegni: lavoro, casa, responsabilità. Il terzo, il ciclo del raccolto, comincia verso i 57 anni e non si chiude più. Dà il tono alla maturità avanzata, quella in cui si raccoglie ciò che è stato seminato e si sceglie con più libertà a che cosa dedicare il proprio tempo.

Questo ciclo non annuncia alcun evento. Indica un tono: il registro in cui questi anni hanno più probabilità di sembrarti giusti e pieni. A seconda del numero, questa stagione si volge ai familiari, a un progetto nuovo, allo studio, alla trasmissione di un sapere o ai viaggi. Due persone che vanno in pensione nello stesso anno possono così vivere questa tappa in modo molto diverso, l’una aprendo la porta a tutti, l’altra riprendendo i corsi serali.

Il ciclo del raccolto si legge in eco al percorso di vita, che resta il filo di tutta l’esistenza, e con l’ultimo periodo di realizzazione, che spesso comincia più o meno nello stesso momento. Il percorso di vita dice la strada; il ciclo dice l’atmosfera di questo tratto di strada. Quando i due si somigliano, la maturità prolunga naturalmente ciò che sei sempre stato. Quando differiscono, apre un registro nuovo, a volte inatteso, che molti scoprono con piacere.

Il passaggio da un ciclo al successivo non avviene in un giorno. Spesso si sente il clima cambiare nell’arco di uno o due anni: i desideri si spostano, le priorità si riordinano, certe attività perdono fascino mentre altre ne guadagnano.

Come calcolarlo

Leggi: Ciclo del raccolto 7 →

Parti dall’anno scritto sul tuo atto di nascita e somma le sue quattro cifre. Finché il totale supera 9, somma di nuovo le cifre ottenute, fino ad avere un numero inferiore a 10. Due totali vengono tenuti così come sono: 11 e 22. Esempio: 1958 dà 1 + 9 + 5 + 8 = 23, poi 2 + 3 = 5, cioè un ciclo del raccolto 5; 1966 dà 22, che si conserva.

Per la data di inizio si cerca, intorno ai 57 anni, l’anno in cui il tuo anno personale vale 1: cade tra i 53 e i 61 anni. Un’età fissa di 56 anni ha anch’essa i suoi sostenitori, e alcuni riconducono il 22 a 4: i numeri restano vicini, le età variano di qualche anno.

Gli errori più comuni: ciclo del raccolto

  1. Tenere solo le ultime due cifre dell’anno. Contano tutte e quattro: 1971 si legge 1 + 9 + 7 + 1, cioè 18, poi 9.

  2. Ridurre il 22 a 4: gli anni le cui cifre sommano 22, come il 1966 o il 1984, conservano questo numero maestro.

  3. Far cominciare il ciclo il giorno della pensione, mentre si apre con l’anno personale 1 vicino ai 57 anni.

  4. Confonderlo con l’obiettivo di vita, che nasce dalla stessa somma ma è ridotto da 1 a 9 e si legge su tutta l’esistenza.

Domande frequenti: ciclo del raccolto

Come si calcola il proprio ciclo del raccolto?

Somma una a una le cifre dell’anno della tua nascita, poi riduci la somma a una sola cifra, a meno che valga 11 o 22. Una persona nata nel 1962 ottiene 1 + 9 + 6 + 2 = 18, poi 1 + 8 = 9: il suo ciclo del raccolto è il 9. Una persona nata nel 1975 ottiene 22 e lo tiene così com’è.

A che età comincia il ciclo del raccolto?

Comincia verso i 57 anni, più precisamente con l’anno personale 1 più vicino a quell’età. A seconda della tua data, cade tra i 53 e i 61 anni. La transizione si sente nell’arco di uno o due anni, e il ciclo dura poi fino alla fine della vita. Alcune scuole ritengono semplicemente i 56 anni per tutti.

Che differenza c’è tra ciclo del raccolto e obiettivo di vita?

Entrambi partono dallo stesso totale, la somma delle cifre dell’anno di nascita. L’obiettivo di vita è ridotto da 1 a 9 e si legge su tutta l’esistenza: è una direzione. Il ciclo del raccolto conserva 11 e 22, e descrive soltanto il clima degli anni di maturità avanzata, a partire dai 57 anni circa.

Qual è il ciclo del raccolto più raro?

Tra gli anni di nascita dal 1950 al 2010, il 4 e l’11: un solo anno di nascita vi conduce, il 2002 per il 4, il 2009 per l’11. Il 4 è così raro perché una somma di 22, invece di dare 4, qui resta un numero maestro. Il 22 riguarda così cinque anni del periodo: 1957, 1966, 1975, 1984 e 1993.

Ciclo del raccolto, ciclo della saggezza: è la stessa cosa?

Sì. Il terzo grande ciclo porta più nomi a seconda delle fonti: ciclo del raccolto, ciclo dei raccolti, ciclo della saggezza, o più semplicemente terzo ciclo. Tutti indicano lo stesso periodo, ricavato dall’anno di nascita. Le differenze stanno altrove: l’età di inizio, da 50 a 56 anni a seconda degli autori, verso i 57 anni qui, e il modo di trattare il 22, conservato o ricondotto a 4.

Quale ciclo del raccolto per una nascita nel 2000?

Un ciclo del raccolto 2, poiché 2 + 0 + 0 + 0 = 2. Gli anni Duemila producono totali bassi: il 2005 porta al 7, il 2009 all’11, il 2010 al 3. Il calcolo non cambia per questo. Questo ciclo si aprirà solo verso il 2057, ma la sua pagina ne descrive già il clima: per il 2, anni rivolti ai legami, all’ascolto e alla cooperazione.

Il ciclo del raccolto può valere 33?

No. Servirebbe un anno le cui cifre sommino 33, cosa che nessun anno degli ultimi due secoli permette: la somma più alta è quella del 1999, 28, che si riduce poi a 1. Gli unici numeri maestri possibili sono dunque l’11 e il 22. Il 33 può comparire altrove in un profilo, nel numero dell’espressione per esempio, ma mai nei tre cicli.

Il ciclo del raccolto comincia con la pensione?

Non necessariamente. Il suo inizio dipende dalla tua data, cade tra i 53 e i 61 anni, senza legame con l’età legale del pensionamento. Molti però lo sentono arrivare quando il ritmo professionale cambia: tempo parziale, fine carriera, nuovo ruolo in famiglia. Una persona ancora in servizio a 63 anni vive già questo ciclo, che orienta le sue priorità senza imporle uno stop.

Che differenza c’è con il quarto periodo di realizzazione?

Entrambi coprono la fine della vita, ma non partono alla stessa età né con lo stesso calcolo. Il quarto periodo di realizzazione somma il mese e l’anno ridotto, e si apre tra i 46 e i 54 anni a seconda del percorso di vita. Il ciclo del raccolto prende solo l’anno e comincia tra i 53 e i 61 anni. Il primo dice ciò che si presenta concretamente, il secondo il clima di fondo.

Per approfondire

  • Obiettivo di vita

    L’obiettivo di vita indica la direzione di fondo della tua esistenza: ciò che, con il senno di poi, dà la sensazione di un percorso riuscito.

  • Ciclo formativo

    Il ciclo formativo è il primo ciclo di vita: il mese di nascita dice l’atmosfera in cui sei cresciuto, fino ai 28 anni circa.

  • Ciclo produttivo

    Il ciclo produttivo è il secondo ciclo di vita: il giorno di nascita colora gli anni degli impegni, dai 28 ai 57 anni circa.

  • Periodo di realizzazione

    Le quattro realizzazioni, che altre scuole chiamano pinnacoli o vette, dividono la vita in grandi periodi ricavati dalla data di nascita.

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  • Le grandi tappe della tua vita

    Sfida

    Le sfide sono apprendimenti che ritornano nel corso degli anni: due legate all’età, una principale, ricavate dalla data di nascita.