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Vortici di energia e luoghi sacri: che cosa sapere

Un « vortice » sarebbe un punto del suolo in cui si concentrerebbe un’energia: una nozione dei geobiologi, senza misura, applicata ai luoghi sacri.

  • Luoghi alti
  • Blanche Merz
  • Credenza riportata
L’essenziale

Vortici e luoghi sacri in breve

Per i geobiologi, certi luoghi concentrerebbero un’energia che spiega la loro forza; nessuna misura ha distinto un « vortice » da un altro posto.

Cosa invita a guardare la credenza

Un modo di capire perché certi luoghi sacri colpiscono, per la loro storia e il loro silenzio.

Un punto di attenzione

Le cifre spesso citate per « misurare » l’energia di un luogo non poggiano su alcuna unità riconosciuta.

Descritto da
Blanche Merz, 1983
Misurato da uno strumento
Mai
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Ciò che descriveva Blanche Merz

La parola « vortex » è latina e indica un turbine. Nel vocabolario dei geobiologi e delle pratiche di benessere, designa un luogo in cui un’energia si « concentrerebbe » e girerebbe, spesso su vette, sorgenti o siti antichi.

Blanche Merz, nata nel 1919 a Vevey, ingegnere civile svizzera e rabdomante, ha reso popolare l’idea di « luoghi alti » nel suo libro Les Hauts-lieux cosmotelluriques, uscito presso Georg a Ginevra nel 1983, poi in inglese nel 1987 con il titolo Points of Cosmic Energy. Vi descrive siti che riteneva carichi di un’energia particolare.

Come i geobiologi dicono di individuarla

Alcuni geobiologi dicono di misurare questi luoghi con il pendolo e con il biometro di Bovis, una scala graduata ideata nel secolo scorso. L’unità di Bovis non è una misura fisica: nessuno strumento di laboratorio la registra. I riferimenti da un luogo all’altro dipendono da chi tiene lo strumento e non coincidono da un professionista all’altro.

Cosa ne sa la ricerca

Nessuna misurazione distingue un «vortice» da un qualsiasi altro luogo; la forza di un luogo sacro sta nella sua storia e nelle persone che lo visitano.

Storia e stato delle conoscenze

Una credenza riportata, non un fatto accertato: niente qui sostituisce una misura né il parere di un professionista.

Le sfumature tra gli autori

Ciò che fa la forza di un luogo sacro si descrive senza energia misurata: la sua storia, il silenzio, l’architettura, la luce, il sentimento di trovarsi dove generazioni si sono raccolte. Queste cause si constatano e si condividono, senza bisogno di un vortice.

In una casa, l’idea di un vortice rientra nella stessa credenza dei nodi della rete di Hartmann: un punto del suolo avrebbe un effetto su chi vi dorme o vi lavora. Nessuna misura l’ha stabilito, e un apparecchio venduto come « neutralizzatore » è un segnale d’allarme.

Vortici e luoghi sacri: le tue domande

Che cos’è un vortice energetico?

Per i geobiologi, un punto del suolo in cui un’energia si concentrerebbe e girerebbe. La parola è quella di un turbine, ma nessuna misura ne ha mai registrato uno. Questa credenza si può leggere come un modo di dare un nome all’effetto di un luogo.

Dove trovare vortici in Francia?

Si citano soprattutto luoghi sacri noti: cattedrali, vette, sorgenti, siti megalitici. La loro forza dipende dalla loro storia e da ciò che vi si prova, non da un’energia misurata. Il più semplice è visitarli e vedere cosa ti fanno.

Un vortice in una casa?

L’idea rientra nella stessa credenza dei nodi di rete. Nessuna misura lo stabilisce. Se una stanza ti pesa, cerca prima ciò che si verifica: l’aria, l’umidità, la luce, il rumore, poi l’organizzazione del luogo.

Come percepire un luogo sacro?

Prendendoti il tempo: entrare in silenzio, fermarsi, guardare la luce e i muri, ascoltare. La percezione di un luogo viene da ciò che vi porti e da ciò che il luogo evoca. Non ha bisogno di vortici per contare.

Fonti

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E a casa tua, cosa verificare?

Un luogo colpisce per la sua storia; per la tua casa, sei domande dicono ciò che si misura.

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