Nodo sud in Toro: il significato
Il nodo sud in Toro pone la persona su un terreno che conosce a memoria: il concreto, il durevole, il tangibile.
Tenere un budget, coltivare un orto, conservare un’amicizia per trent’anni, scegliere un mobile che attraverserà i traslochi: nulla di tutto ciò richiede uno sforzo particolare. Le letture moderne parlerebbero di un acquisito di costanza. Il Toro, segno fisso di terra governato da Venere, dà a questo sapere anche una dimensione sensuale: il gusto delle cose buone, di un pasto curato, di un interno accogliente.
Il rovescio nasce dalla stessa fonte. Ciò che rassicura può trattenere. Tenere un lavoro diventato stretto perché il contratto è sicuro, conservare scatoloni mai aperti, rifiutare un’idea nuova in riunione prima di averla ascoltata fino in fondo: il solco del Toro ha la forma di una poltrona comoda. Non si vede, perché somiglia a saggezza. La posizione non è colpevole di nulla; descrive semplicemente la china più dolce, quella su cui si scivola quando si è stanchi.
Il nodo nord in Scorpione, esattamente di fronte, mostra l’altra riva: accettare di condividere le proprie risorse, di lasciarsi toccare, di attraversare una trasformazione senza controllare tutto. Può voler dire aprire un conto comune, affidare una decisione finanziaria, o ammettere che una relazione ha cambiato natura. La stabilità taurina non scompare: serve da appoggio per tuffarsi più a fondo.
- Dignità
- Nessuna dignità
- Segno
- Terra, fissoYin (ricettivo)
- Governatore del segno
- Venere
- Ciclo
- Circa 18,6 anni, sempre esattamente opposto al Nodo nord