La retrogradazione dei pianeti: un effetto di prospettiva
Un pianeta retrogrado non fa dietrofront: sembra soltanto arretrare, visto dalla Terra, per qualche settimana.
retrogradazione
pianeta retrogrado
prospettiva
La retrogradazione dei pianetiIl cielo e lo zodiaco
2 fonti
Claudio Tolomeo, II secolo
Niccolò Copernico, 1543
L’essenziale
La retrogradazione dei pianeti in breve
Per te
Un pianeta retrogrado sembra arretrare sullo sfondo di stelle per qualche settimana: è un effetto di prospettiva dovuto alla differenza di velocità tra la Terra e lui.
Tutto si gioca tra due pianeti che girano attorno al Sole su orbite disuguali.
Quando la Terra sorpassa Marte, o Venere sorpassa la Terra, il pianeta visto da lontano sembra lasciare il suo cammino abituale, fermarsi, arretrare sullo sfondo di stelle, poi ripartire. È lo stesso effetto di un’auto più lenta che si sorpassa: sembra arretrare davanti al paesaggio, mentre avanza.
Le durate variano. Mercurio è retrogrado tre o quattro volte all’anno, una ventina di giorni ogni volta. Venere vi ritorna dopo diciannove mesi, Marte dopo ventisei, per due mesi e più. Giove, Saturno, Urano, Nettuno e Plutone lo fanno una volta all’anno, per quattro-sei mesi. Il Sole e la Luna non retrocedono mai; solo i nodi lunari medi arretrano in permanenza.
Ogni cambiamento di senso passa per un punto stazionario, in cui il pianeta sembra immobile. In astrologia, la tradizione associa questi periodi a un ritorno sui temi del pianeta, più che a eventi. Le pagine dedicate a Mercurio, Venere, Marte, Giove e Saturno danno le date esatte di ogni fase, calcolate dal sito. Precisano anche, ogni volta, che queste letture sono tradizioni e che nessuna annuncia ciò che accadrà.
Famiglia
Il cielo e lo zodiaco
Lo schema
Chi retrocede, e per quanto tempo
Da leggere dopo
La precessione degli equinozi
La storia, i dibattiti e le fonti
Un po’ di storia
Tolomeo spiega i loop dei pianeti con gli epicicli: ogni pianeta descriverebbe un piccolo cerchio il cui centro percorre un grande cerchio attorno alla Terra.
Questo modello è servito per quattordici secoli. Copernico, nel 1543, sostituisce questo meccanismo con un effetto di prospettiva, con la Terra che gira a sua volta attorno al Sole. Keplero, all’inizio del XVII secolo, dà poi alle orbite la loro forma ellittica e i calcoli guadagnano in precisione.
Fonti
2
Più antica
Claudio Tolomeo, II secolo
Più recente
Niccolò Copernico, 1543
Ciò che fa discutere
Per l’astronomia, la retrogradazione è un’illusione ottica interamente spiegata.
I dibattiti riguardano la lettura astrologica. Gli autori antichi, tra cui Lilly, vedevano nel pianeta retrogrado un indebolimento. Alcuni astrologi moderni vi vedono piuttosto una fase di ritorno e di revisione, e altri non ne ricavano nulla di particolare. Gli effetti attribuiti a Mercurio retrogrado nella cultura popolare non sono stati oggetto di alcuna convalida scientifica.
Le scuole non sono tutte d’accordo: il sito espone le posizioni senza scegliere al posto tuo, e indica l’impostazione che usa per impostazione predefinita.
Da dove viene questa nozione
Gli autori e i testi che stabiliscono o discutono questa nozione, con il passo quando è noto.
II secoloClaudio TolomeoAlmagesto, libri IX-XIII
Spiega i loop dei pianeti con gli epicicli, in un mondo centrato sulla Terra.
1543Niccolò CopernicoDe revolutionibus orbium coelestium, libro V
Spiega la retrogradazione come un effetto di prospettiva, con la Terra che gira attorno al Sole.
Le cifre dello schema sono calcolate dal motore del sito (Astronomy Engine) o ricavate dai fatti registrati, mai ricopiate.
Chi retrocede, e per quanto tempo
Retrogradazioni: frequenza e durata abituali (ordini di grandezza)
Pianeta
Frequenza
Durata
Mercurio
3 o 4 volte l’anno
≈ 3 settimane
Venere
Ogni 19 mesi circa
≈ 6 settimane
Mars
Ogni 2 anni circa
≈ 2-3 mesi
Jupiter
Ogni anno
≈ 4 mesi
Saturno
Ogni anno
≈ 4 mesi e mezzo
Urano, Nettuno, Plutone
Ogni anno
≈ 5 mesi
Sole e Luna
Mai
—
Domande frequenti: la retrogradazione dei pianeti
Un pianeta arretra davvero?
No. Continua a girare nello stesso senso, ma visto dalla Terra, che si muove anch’essa, la sua posizione sullo sfondo di stelle sembra invertirsi per qualche settimana. È un effetto di prospettiva, paragonabile a un’auto che sembra arretrare quando la si sorpassa.
Quali pianeti possono essere retrogradi?
Tutti, a eccezione del Sole e della Luna: Mercurio, Venere, Marte, Giove, Saturno, Urano, Nettuno e Plutone. I più vicini retrocedono più spesso e per meno tempo. I pianeti lenti, come Saturno o Plutone, restano per più mesi in questa fase, ogni anno.
Il Sole e la Luna sono mai retrogradi?
Mai. Il Sole è il centro del nostro sistema, e la Luna orbita attorno alla Terra senza mai sembrare tornare sui suoi passi. Solo i nodi lunari medi, che non sono astri, arretrano in permanenza nello zodiaco, in un ciclo di circa 18,6 anni.