Il terzo decano di Pesci: il significato
Marte chiude lo zodiaco nella serie delle facce, avendolo preceduto Giove.
Anche le triplicità lo mantengono, poiché questo decano rinvia allo Scorpione, l’acqua dell’autunno, governato da Marte e, presso i moderni, da Plutone. Questo doppio accordo dà una tinta inattesa al segno più dolce: una compassione che non si lascia mettere i piedi in testa e sa mostrare i denti quando serve.
Si descriverebbe una persona capace di mobilitarsi intensamente per una causa: la difesa di un animale maltrattato, una petizione per salvare un luogo minacciato, il sostegno accanito a una persona cara maltrattata da un’amministrazione. La sua compassione non ha nulla di passivo; si trasforma in azione appena un’ingiustizia la tocca. L’arte, la musica, il teatro impegnato potrebbero anche incanalare questa energia, la cui forza stupisce spesso chi vedeva in lei solo dolcezza.
L’esaurimento e le reazioni eccessive sarebbero i rischi di questo terzo. Marte in un segno d’acqua potrebbe far passare da una grande dolcezza a una collera improvvisa, che spiazza i familiari. L’impegno totale rischierebbe anche di svuotare le riserve, soprattutto quando la causa si trascina per anni. La fine dei Pesci farebbe bene a scegliere le proprie battaglie, a circondarsi di alleati e a concedersi riposo tra una battaglia e l’altra, senza sensi di colpa.
- Segno
- PesciAcqua, mutevole; governatore: Giove (moderno: Nettuno)
- Gradi
- da 20° a 30°Longitudine da 350° a 360°
- Facce (caldeo)
- Marte3° pianeta dell’ordine caldeo
- Triplicità
- Scorpione (Marte (moderno: Plutone))Terzo segno d’acqua