Cosa dice la tradizione
Secondo Tolomeo, Marte è esaltato nel Capricorno, e gli autori successivi fissano il suo grado di esaltazione al ventottesimo, nel decano seguente.
La sua presenza come faccia vi raddoppierebbe quindi una dignità già forte. Venere, invece, non trova qui né casa né esaltazione, solo la terra, elemento del suo Toro; in questo ruolo sarebbe una reggente discreta, più rivolta al comfort che alla conquista.
Tolomeo spiega l’esaltazione di Marte con la sua natura ardente: nel Capricorno, dove raggiunge la posizione più meridionale, il pianeta diventerebbe ancora più ardente. L’argomento mostra bene la logica simbolica delle dignità.
- Posizione
- Decano n. 29 su 36A partire dall’Ariete
- Facce
- MarteOrdine caldeo
- Triplicità
- ToroGovernatore: Venere
- Elemento
- Terra