Il primo decano di Pesci: il significato
La serie caldea, dopo la Luna dell’Acquario, ricomincia con Saturno all’inizio dei Pesci.
Le triplicità restituiscono questi primi dieci gradi ai Pesci e a Giove; i moderni vi aggiungono Nettuno. L’incontro è singolare: il pianeta del limite all’ingresso del segno più permeabile dello zodiaco. Le due letture condividono tuttavia una stessa ricchezza interiore, nutrita di silenzio o di incontri.
Saturno farebbe immaginare una persona che ama le letture lunghe, i luoghi di raccoglimento, e che dà alla sua sensibilità una forma esigente: la musica praticata ogni giorno, la scrittura paziente, l’impegno duraturo accanto ai più fragili, un volontariato portato avanti da dieci anni. Giove renderebbe la stessa sensibilità più aperta, fiduciosa, pronta ad accogliere senza fare domande e a credere nel meglio di ciascuno, anche dopo una delusione.
Saturno potrebbe tingere la vita interiore di malinconia e di ritiro; Giove, spingere a donarsi senza limiti, fino a dimenticare se stessi. L’ingresso dei Pesci farebbe bene a trovare una via di mezzo: proteggersi senza chiudersi, dare senza perdersi, e cercare nella creazione un modo di condividere ciò che si sente. Un quaderno, uno strumento o un coro offrirebbero a questa sensibilità un letto in cui scorrere, e un modo di raggiungere gli altri senza perdersi.
- Segno
- PesciAcqua, mutevole; governatore: Giove (moderno: Nettuno)
- Gradi
- da 0° a 10°Longitudine da 330° a 340°
- Facce (caldeo)
- Saturno1° pianeta dell’ordine caldeo
- Triplicità
- Pesci (Giove (moderno: Nettuno))Il segno stesso