Il terzo decano di Toro: il significato
Saturno chiude il Toro nella serie delle facce, subito dopo la Luna.
Le triplicità giungono allo stesso reggente per un’altra via: il terzo decano spetta al Capricorno, ultimo segno di terra, che Saturno governa. Questa doppia concordanza dà un ritratto netto, quello di un Toro che aggiunge alla sua pazienza naturale il senso della durata e della responsabilità, e che ragiona volentieri in decenni piuttosto che in stagioni.
Si immaginerebbe una persona che estingue il mutuo in anticipo, mantiene la casa di famiglia, pianta alberi di cui non vedrà la piena crescita. Al lavoro, avanza senza clamore ma senza arretrare, e finisce spesso per occupare un posto solido, quello di chi si affidano le chiavi e i conti. Gli impegni presi sono mantenuti; le promesse fatte alla leggera, rarissime. Intorno a lei, ognuno sa di potersi appoggiare alla sua parola, anche quando mantenerla costa.
Il rovescio sarebbe una rigidità che si installa con il tempo. La fedeltà a ciò che è stato costruito può diventare possessività, la prudenza una forma di avarizia, la costanza un rifiuto del cambiamento. La tradizione saturnina consiglierebbe a questo decano di accettare di cedere alcune cose, oggetti, abitudini, posizioni, per conservare la libertà di costruire altro. Saturno, ricordano gli antichi, è anche il signore del tempo che passa e delle stagioni che si susseguono.
- Segno
- ToroTerra, fisso; governatore: Venere
- Gradi
- da 20° a 30°Longitudine da 50° a 60°
- Facce (caldeo)
- Saturno1° pianeta dell’ordine caldeo
- Triplicità
- Capricorno (Saturno)Terzo segno di terra