A prima vista: l’ascendente Leone
La cura dell’ingresso in scena sarebbe la firma dell’ascendente Leone.
Un abito scelto, un’acconciatura studiata, un modo di salutare ogni persona guardandola negli occhi: la tradizione vi vedrebbe lo splendore solare che governa questo segno. A un matrimonio o a un seminario, raramente sei in fondo alla sala, e le conversazioni tendono a girarsi verso di te. Gli altri percepiscono sicurezza, generosità, un umorismo che crea atmosfera. Il rovescio è noto: quando l’attenzione si sposta altrove, su un collega promosso o su un’amica che racconta meglio il suo viaggio, una punta di risentimento può leggersi sul tuo viso. E una critica fatta in pubblico, anche lieve, sarebbe vissuta come un affronto più duraturo di quanto meriti.
Questo portamento dice poco del segno solare. Un Sole in Vergine con ascendente Leone mostrerebbe la disinvoltura di chi guida il gruppo, dubitando in privato di ogni dettaglio; un Sole in Pesci guadagnerebbe, con questo ascendente, una facciata più decisa della sua natura sognatrice. Il Sole descriverebbe ciò che fa vivere la persona, l’ascendente il modo in cui si presenta al mondo. Gli astrologi parlerebbero di un orgoglio di facciata che spesso protegge una vera vulnerabilità: la sicurezza esibita non significa assenza di dubbio, e chi ti è vicino impara a rassicurare senza adulare.
- Governatore dell’ascendente
- Sole
- Discendente
- Acquario
- Elemento
- Fuoco
- Modalità
- Fisso
- Sorgere a Parigi
- ≈ 2 h 45 min
- Date del segno
- Nessun legame: l’ascendente dipende dall’ora