Al dritto
Dritto, il Sette di spade si legge spesso come una messa in discussione: si cerca l’angolo d’approccio, la strategia, la strada che evita lo scontro frontale.
Nel registro dell’aria, quello delle idee, la mente calcola, escogita, dubita della via diretta. Spinge a interrogarsi: questo modo di agire è necessario, o basterebbe una parola franca? Descrive una manovra, non un giudizio sulla persona che la conduce. In una stesa, la carta vicina precisa ciò che viene tenuto in riserva e ciò che merita di essere detto.
- strategia
- discrezione
- messa in discussione