Vai al contenuto

Selenite: significato e proprietà

La selenite è la pietra della Luna nelle tradizioni: una lama lattiginosa associata alla chiarezza e ai nuovi inizi.

  • Luna
  • Chiarezza
  • Rinnovamento
L’essenziale

Selenite in breve

Per te, una lama bianca e lattiginosa da posare in vista per ricordarti di rallentare al ritmo delle fasi della Luna, lontano dall’acqua.

Una domanda da farsi

Quale abitudine della tua quotidianità merita di concludersi per lasciare posto a un’altra?

Un punto di attenzione

Teme l’acqua: nessun risciacquo, nessuna «purificazione» con l’acqua.

Colore
bianco, incolore
Intenzioni attribuite
calma, rinnovamento
Continua a leggere

Cosa evoca

La cristalloterapia moderna associa la selenite alla calma e al rinnovamento: il suo biancore madreperlaceo la fa ritenere la pietra di un nuovo inizio, da posare in una stanza per trovarvi più leggerezza.

Il suo nome viene dal greco selênê, la Luna, perché si credeva che il minerale crescesse e calasse con essa. Kunz riporta che si sono scambiate selenite per pietre di luna di cui una macchia bianca avrebbe seguito le fasi; le associa la Luna nelle sue tabelle di corrispondenze.

Questo minerale è gesso, tenerissimo, che l’acqua altera lentamente. Nessuna « ricarica » lo riguarda, e si conserva a secco.

Le tradizioni

  1. Il nome

    L’articolo spiega che il nome viene dal greco selênítês líthos, « pietra della Luna », perché si credeva che il minerale crescesse e calasse con i cicli lunari. Il nome non ha alcun rapporto con il selenio, che il minerale non contiene.

    Wikipedia (en), « Selenite (mineral) » (secondaria, nominata)
  2. XVI secolo, Mizauld

    Kunz racconta che Antoine Mizauld descrive una « selenite o pietra di luna » appartenente a un viaggiatore: una macchia bianca vi sarebbe cresciuta poi calata con la luna, forma compresa. Mizauld dice di averla conservata un mese lunare per assicurarsene.

    Gutenberg 57978, Kunz 1913, cap. « Moonstone », racconto di Mizauld
  3. Tabelle di corrispondenze

    Nelle sue liste di corrispondenze tra pietre e astri, Kunz riproduce tabelle in cui la selenite è collegata alla Luna. Precisa che alcune attribuzioni differiscono dagli usi abituali e possono rappresentare un’altra tradizione.

    Gutenberg 57978, Kunz 1913, tabelle di corrispondenze planetarie

Un gestoPosala su una mensola o un tavolo, a secco, e guardala durante una luna piena per ricordarti di un ciclo che si conclude.

Nessuna pietra ha un effetto dimostrato sulla salute: in caso di disturbi, rivolgiti a un professionista della salute.

La sua carta d’identità

Natura
Gesso fibroso o trasparente
Famiglia
Minerale
Composizione
CaSO4·2H2O
Durezza (scala di Mohs)
1.5–2 su 10
Sistema cristallino
monoclinique
Colori
bianco, incolore

Prendersene cura senza rovinarla

  • AcquaNoIl gesso si scioglie lentamente nell’acqua e perde la lucentezza.
  • SaleNoL’acqua salata la intacca o vi si deposita, e i granelli possono graffiarne la lucidatura.
  • SoleSìNessuno scolorimento noto alla luce del giorno.
  • CaloreNoRiscaldato, il gesso perde la sua acqua e diventa scagliola.
  • Graffi e urtiFragileDurezza 1,5–2 sulla scala di Mohs: si graffia e si scheggia facilmente; da riporre a parte.

Purificare e ricaricare senza rovinarla
Purificare una pietra: i metodi riportati
Ricaricare una pietra: luna, fiore della vita

Precauzioni

  • Si scioglie o si altera nell’acqua: niente risciacqui né «purificazioni» con acqua o acqua salata.

I veri pericoli delle pietre

Sfumature e fonti

La parola « selenite » indica, a seconda dei contesti, una varietà trasparente di gesso, o un gesso fibroso o lattiginoso. Il commercio vende con questo nome anche il satin spar. Le tabelle moderne le associano il chakra della corona e la Luna; queste corrispondenze variano.

Selenite: le tue domande

Si può lavare o purificare la selenite con l’acqua?

No. Versana lo sconsiglia: il gesso è leggermente solubile e l’acqua lo altera, quindi né risciacquo, né purificazione con acqua o acqua salata. L’acqua le fa perdere il lustro. Un panno asciutto basta per prendersene cura; se è impolverata, soffia o usa un pennello asciutto.

La selenite si ricarica o ricarica altre pietre?

Nulla permette di misurare una carica che si svuoti o si riempia: la nozione appartiene alla tradizione dei cristalli, non alla mineralogia. Nessuna misura mostra che agisca sulle pietre posate vicino a lei. Se il gesto ti piace, fallo a secco, con una lama intatta e senza umidità.

La selenite è fragile?

Sì. È tenerissima, un graffio d’unghia basta a segnarla secondo Wikipedia, e si sfalda in lame. Teme anche il calore, che la trasforma in gesso da stuccatore. Tienila in un astuccio isolato, lontano dagli urti e dal vapore di un bagno.

Pietre vicine

Selenite nella rubrica

Tutte le pietre
Pietre e salute: ciò che si sa

Quale pietra per la tua intenzione?

Tre pietre scelte secondo la tradizione, il tuo colore e il tuo mese di nascita, in un minuto.

Trova la mia pietra Gratuito, senza account · nulla lascia il tuo browser · nessuna promessa.