Vai al contenuto

Labradorite: significato e proprietà

La labradorite è la pietra dei riflessi nascosti secondo la cristalloterapia moderna: un grigio sobrio che si accende di blu alla luce.

  • Riflessi
  • Protezione
  • Rinnovamento
L’essenziale

Labradorite in breve

Per te, una pietra che si tiene vicino per ricordarsi che le proprie forze non si vedono sempre al primo sguardo.

Una domanda da farsi

Quale forza fai fatica a mostrare al primo sguardo?

Un punto di attenzione

Pietra fragile: riponila a parte, lontano da urti e da oggetti più duri.

Colore
grigio, blu, verde
Intenzioni attribuite
protezione, rinnovamento
Continua a leggere

Cosa evoca

La cristalloterapia moderna la associa alla protezione e al rinnovamento: le si attribuisce il ruolo di scudo simbolico, e vi si vede l’immagine di un cambiamento che si prepara in silenzio.

Questa lettura nasce dal suo aspetto. Opaca da una certa angolazione, si accende di blu, di verde o d’oro quando la si gira: è la labradorescenza, un gioco di luce su lamelle sottilissime del cristallo, battezzata dal mineralogista Bøggild nel 1924. Nessuna tradizione antica qui: la pietra prende il nome dai giacimenti del Labrador, in Canada. Kunz la include nel 1913 tra le « pietre a fenomeno » e le attribuisce il sabato.

Portarla significa soprattutto tenere sotto gli occhi un’idea semplice: ciò che sembra grigio può illuminarsi quando si cambia angolazione.

Le tradizioni

  1. Il nome e il fenomeno

    Il nome viene dal Labrador, in Canada: la località di riferimento è l’isola di Paul, vicino a Nain. La parola « labradorescenza », che indica il suo gioco di colori, è definita nel 1924 dal mineralogista danese Ove Balthasar Bøggild, a partire da studi sulle lamelle del cristallo.

    Handbook of Mineralogy, « Labradorite »; Wikipedia, « Labradorite » (Bøggild, 1924)
  2. 1913: le pietre dei giorni

    Nella sua tabella delle « pietre a fenomeno » associate ai giorni della settimana, Kunz attribuisce la labradorite al sabato, la pietra di luna al lunedì e la pietra del sole alla domenica. La classifica anche tra le gemme dell’inverno, con il diamante e la pietra di luna.

    G. F. Kunz, The Curious Lore of Precious Stones (1913)
  3. Cristalloterapia moderna

    Secondo i libri di cristalloterapia della fine del XX secolo, sarebbe una pietra di protezione e di trasformazione interiore, spesso consigliata a chi dice di « assorbire » l’umore degli altri. Queste associazioni sono recenti e non poggiano su alcun testo antico.

    libri di cristalloterapia contemporanei, concordanti

Un gestoLa si porta come anello o ciondolo, oppure la si tiene in tasca per girarla tra le dita e vedere comparire i suoi riflessi.

Nessuna pietra ha un effetto dimostrato sulla salute: in caso di disturbi, rivolgiti a un professionista della salute.

La sua carta d’identità

Natura
Feldspato plagioclasio (serie albite-anortite)
Famiglia
Minerale
Composizione
(Na,Ca)(Al,Si)4O8 (Ca dominante, dal 50 al 70 %)
Durezza (scala di Mohs)
6–6.5 su 10
Sistema cristallino
triclinique
Colori
grigio, blu, verde
Origini
Canada (Labrador, isola di Paul vicino a Nain), Stati Uniti, Finlandia (spettrolite), Madagascar
Imitazioni frequenti
vetro iridescente; pietra trattata con un rivestimento

Prendersene cura senza rovinarla

  • AcquaSìUn risciacquo rapido con acqua tiepida e sapone, poi un’asciugatura, non la rovina.
  • SaleSìDurezza 6–6,5 sulla scala di Mohs: più dura del sale (2,5), sopporta un contatto breve; poi risciacquare.
  • SoleSìNessuno scolorimento noto alla luce del giorno.
  • CaloreDa evitareUno sbalzo brusco di temperatura può incrinarla: niente fonti di calore diretto.
  • Graffi e urtiFragileDue sfaldature facili: un colpo può romperla lungo i piani dei suoi riflessi.

Purificare e ricaricare senza rovinarla
Purificare una pietra: i metodi riportati
Ricaricare una pietra: luna, fiore della vita

Sfumature e fonti

Le liste moderne la collegano a segni diversi a seconda degli autori e la collocano ora alla gola, ora alla fronte nelle corrispondenze dei chakra. La spectrolite di Finlandia, più colorata, è una labradorite venduta con un nome commerciale.

Labradorite: le tue domande

Perché la mia labradorite non brilla?

I suoi riflessi compaiono solo da un’angolazione precisa, quando la luce colpisce le lamelle del cristallo nel verso giusto. Girala lentamente sotto una lampada: il blu appare e poi scompare. Una pietra mal orientata nel taglio, o senza lamelle abbastanza sottili, può restare grigia: non è un difetto di « carica » e non è necessariamente una pietra falsa.

La labradorite è fragile?

La sua durezza, da 6 a 6,5, la protegge dai graffi quotidiani, ma ha piani di sfaldatura facili: un urto secco può spezzarla di netto. Riponila a parte, evita di batterla e puliscila con acqua tiepida e sapone piuttosto che con gli ultrasuoni o il vapore.

Labradorite e pietra di luna sono la stessa cosa?

No, sono due feldspati diversi: la labradorite è un plagioclasio scuro dai riflessi blu, la pietra di luna un feldspato potassico pallido dal riflesso lattiginoso. Il commercio vende però una labradorite bianca con il nome di « pietra di luna arcobaleno »: la denominazione esatta resta la domanda giusta da fare.

Pietre vicine

Labradorite nella rubrica

Tutte le pietre
Pietre e salute: ciò che si sa

Quale pietra per la tua intenzione?

Tre pietre scelte secondo la tradizione, il tuo colore e il tuo mese di nascita, in un minuto.

Trova la mia pietra Gratuito, senza account · nulla lascia il tuo browser · nessuna promessa.