L’atmosfera di una casa 11
L’11 è un numero maestro: il metodo non lo riduce a 2 e lo conserva così com’è.
In un’abitazione, descrive un luogo molto ricettivo, dove la luce, il rumore e l’umore di ciascuno si notano subito. Vi si sente la vicina attraverso la parete, vi si percepisce un disaccordo prima che sia espresso, vi si trova un’idea in fondo a un corridoio.
Questa casa favorisce la vita interiore: la scrittura, la musica, la meditazione, le lunghe conversazioni in due. La poltrona vicino alla finestra vi diventa un posto di osservazione, la cucina un luogo di confidenze. Gli abitanti dicono volentieri che vi si sentono capiti, o al contrario a fior di pelle, a seconda dei periodi.
Molti abitanti vi avvertono prima di tutto un 2, un’atmosfera più dolce e centrata sul duo, con le sue attenzioni discrete. L’11 ne aggiunge l’esigenza: l’intensità delle sensazioni, il desiderio di un luogo che somigli a un ideale. Nei giorni ordinari, un piatto lasciato in giro può pesare più di quanto dovrebbe.
La casa richiede momenti di ritiro regolari, perché la sensibilità non finisca in stanchezza. Un posto dove si chiude la porta, dove il telefono resta spento, dove nessuno aspetta una risposta: è lì che questa abitazione dà il meglio di sé.