Quando
da 0 a 80 anni, per periodi
Ogni periodo di vita mette in evidenza alcuni temi: l’anello delle età colora gli anni di un’energia, senza mai predire alcun evento.
Il cerchio esterno dello schema copre l’intera esistenza, fino agli ottanta anni.
Ogni dieci anni passa per uno degli otto grandi punti: il ritratto alla partenza, poi, in alternanza, gli angoli delle linee ancestrali e i vertici del rombo. Tra due di questi riferimenti, il decennio si divide in otto fasce di circa quindici mesi. L’energia di un periodo indica gli ambiti che possono acquistare importanza e l’atteggiamento che aiuta ad attraversarli.
da 0 a 80 anni, per periodi
I vertici dell’anello riprendono punti già noti: a 0 anni il ritratto, a 10 anni l’angolo paterno, a 20 anni il talento, a 30 anni l’angolo materno, e così via fino a 70 anni.
Tra due vertici si somma per trovare la metà, poi si ricomincia per i quarti. Sull’esempio fittizio del 14 marzo 1987, si trova 14 alla nascita e 17 a dieci anni. La metà, verso i 5 anni, vale 14 e 17, cioè 31, ridotto a 4. Verso i due anni e mezzo, 14 e 4 danno 18; verso i sette anni e mezzo, 4 e 17 danno 21.
Possibilità, non una previsione: nessun periodo annuncia un evento certo.
No. Descrive un clima, temi che possono prendere spazio e un atteggiamento utile. Gli eventi concreti dipendono dalle tue scelte, dalle persone intorno a te e da mille circostanze. Due persone nello stesso periodo possono vivere anni molto diversi. Prendi la lettura come un invito a guardare certi ambiti più da vicino.
Guardare ciò che richiede piuttosto che ciò che minaccia. Ogni energia ha un atteggiamento che la placa: l’ordine per una, la pazienza o la selezione per un’altra. Le pagine delle 22 energie descrivono queste leve. Tieni a mente anche che un periodo dura poco più di un anno: il successivo porta sempre un altro colore.
Il cerchio conta otto vertici, uno ogni dieci anni, e torna al ritratto dopo l’ultimo: il giro completo fa ottant’anni. Oltre, l’uso più diffuso consiste nel rileggere l’anello dall’inizio. Alcune persone vi vedono un secondo ciclo, più interiore, in cui le stesse energie ritornano con l’esperienza acquisita.