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I chakra nella matrice del destino

La mappa dei chakra è una bussola di benessere: sette centri di energia per individuare dove il tuo equilibrio circola liberamente e dove si irrigidisce.

L’essenziale

I chakra in breve

Chakra
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benessere
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Di Thomas Guilhot · aggiornato il

La mappa dei chakra

La tua matrice dispone i suoi numeri anche in sette linee, dalla sommità della testa alla base, una per ogni chakra.

Ogni linea riunisce tre colonne: la prima guarda l’azione e il concreto, la seconda la vitalità, la terza le emozioni. Leggere questa mappa significa osservare quali energie colorano ogni centro, dove si accordano e dove si scontrano. È una lettura simbolica di benessere e di conoscenza di sé: propone spunti di attenzione, mai una constatazione sul tuo stato fisico. Per qualsiasi domanda sul tuo corpo, un professionista qualificato resta l’interlocutore giusto. Il tuo profilo indica i numeri di ogni linea; questa pagina ne spiega il significato.

I sette chakra

Chakra della corona (Sahasrara) · la sommità del capo

Sahasrara, alla sommità della testa, è il chakra della corona. Collega a ciò che supera la persona: il senso, la fede, l’ispirazione, il sentimento di appartenere a un insieme più vasto. La matrice vi colloca il ritratto e il talento ricevuto, ciò che mostri e ciò che ti è dato. Quando è aperto, porta una fiducia serena nel tuo cammino. Quando si chiude, la vita può sembrare priva di direzione. Il silenzio, la contemplazione di un paesaggio o una pratica spirituale nutrono questo centro.

Chakra del terzo occhio (Ajna) · la fronte, il terzo occhio

Ajna, in mezzo alla fronte, è il centro della visione interiore. Riguarda l’intuizione, l’immaginazione, la capacità di vedere oltre le apparenze. La matrice vi colloca l’eredità dei genitori e la fonte più intima del tuo talento. Quando l’energia circola, le idee sono chiare e si ascoltano i presentimenti senza perdersi. Quando si offusca, il pensiero gira a vuoto e si dubita delle proprie percezioni. Tenere un diario dei sogni, disegnare o camminare senza meta aiutano a riaprire questo spazio.

Chakra della gola (Vishuddha) · la gola

Vishuddha, il chakra della gola, governa l’espressione: dire ciò che si pensa, creare, essere fedeli alla propria voce. La matrice vi associa ciò che trasmetti ai più giovani e la forma visibile del tuo talento. Un Vishuddha equilibrato dà una parola giusta, né trattenuta né invadente. Quando si irrigidisce, si tace per paura del conflitto o si parla troppo per colmare un vuoto. Cantare, scrivere, osare una richiesta a lungo rimandata aiutano questa energia a circolare.

Chakra del cuore (Anahata) · il cuore

Anahata è il chakra dell’amore e della relazione, in mezzo al petto. Regola l’arte di dare, di ricevere, di amare senza perdersi, di perdonare. Nella matrice riunisce due punti che aprono il cuore, uno dal lato del ritratto, l’altro dal lato del talento. Aperto, rende la presenza calorosa e i legami semplici. Chiuso, spinge a proteggersi dietro un’armatura o a dedicarsi fino a dimenticare sé stessi. La gratitudine, l’aiuto reciproco e i legami scelti lo nutrono.

Chakra del plesso solare (Manipura) · il plesso solare

Manipura, sopra l’ombelico, è il chakra della forza personale: la fiducia in sé, la volontà, il posto che si prende nel mondo. La matrice vi colloca il centro, l’energia della tua zona di comfort, il che ne fa il perno di tutta la mappa. Quando è equilibrato, agisci con sicurezza senza schiacciare nessuno. Quando si indebolisce, si insinua il dubbio; quando si imbizzarrisce, prende il sopravvento il bisogno di controllo. Fissare obiettivi raggiungibili e festeggiare ogni passo rafforzano questo centro.

Chakra sacrale (Svadhisthana) · il basso ventre, l’osso sacro

Svadhisthana, sotto l’ombelico, è il chakra del piacere, della creatività e degli scambi. Parla della gioia di vivere, del desiderio, della capacità di godere. La matrice vi colloca l’ingresso del denaro e l’ingresso delle relazioni: questo centro collega dunque la circolazione delle risorse e quella dei legami. Equilibrato, porta entusiasmo, fantasia e una vita affettiva fluida. Bloccato, rende la vita spenta o spinge agli eccessi. La danza, la cucina, le attività manuali e creative lo risvegliano.

Chakra della radice (Muladhara) · la base, la radice

Muladhara, alla base, è il chakra della radice: la sicurezza, il radicamento, i bisogni materiali, il sentimento di appartenere a un luogo e a una famiglia. La matrice vi colloca la materia e la lezione di vita, il concreto e ciò che il percorso chiede di imparare. Solido, dà stabilità e la fiducia di poter provvedere ai propri bisogni. Fragile, alimenta l’inquietudine per il domani o l’attaccamento eccessivo ai beni. Camminare a piedi nudi, fare giardinaggio, mettere in ordine casa aiutano a ritrovare questo radicamento.

Una lettura di benessere e di conoscenza di sé: non è un parere medico, niente qui sostituisce un professionista della salute.

Domande frequenti: i chakra della matrice

La mappa dei chakra sostituisce il parere di un professionista?

No. Questa mappa è una lettura simbolica, rivolta al benessere e alla conoscenza di sé. Non stabilisce alcuna constatazione fisica e non si sostituisce ad alcun esame né ad alcun consiglio di un professionista qualificato. Se un disagio fisico o psichico ti preoccupa, rivolgiti alla persona competente; la mappa potrà poi servire da spunto di riflessione.

Cosa significano le tre colonne della mappa?

Ogni chakra riunisce tre numeri. Il primo numero parla del concreto: i tuoi gesti, il tuo ritmo, il tuo modo di agire. Il secondo guarda la vitalità, ciò che ti dà slancio o ti stanca. Il terzo descrive le emozioni legate a questo centro. Quando i tre numeri si accordano, il chakra circola; quando si oppongono, merita più attenzione.

Un numero difficile su un chakra è preoccupante?

No. Nessuna energia è cattiva in sé: ciascuna ha un versante fluido e un versante rigido. Un numero esigente su un chakra segnala semplicemente un ambito in cui l’equilibrio richiede più consapevolezza. È un invito a osservare le tue abitudini, non un pronostico. La lettura di ogni energia, nella sua pagina, propone gesti semplici per ritrovare agio.