Saturno in Cancro: il significato
Saturno è in esilio nel Cancro, di fronte al Capricorno che governa.
Il pianeta del quadro, del riserbo e delle leggi si insedia nel segno dell’intimità, della memoria e del legame materno. I due parlano tuttavia di protezione: il Capricorno la organizza, il Cancro la sente. Questa collocazione cerca dunque di strutturare ciò che si vive di solito in modo istintivo, l’attaccamento, la casa, l’appartenenza. Vorrebbe regole chiare dove di norma regnano l’umore del giorno e la memoria degli anziani.
Poiché Saturno si attarda circa trenta mesi in un segno, i bambini di uno stesso periodo condividono questa configurazione; si legge come una sensibilità comune più che come un destino personale. La si ritrova spesso in persone diventate adulte troppo presto nella loro famiglia: il primogenito che badava ai più piccoli, colui o colei che faceva da interprete a genitori sopraffatti. L’emozione c’è, intensa, ma resta dietro una porta che si socchiude con prudenza, una volta instaurata la fiducia.
Con il tempo, l’esilio si trasforma in saper fare. La persona impara a fondare una casa secondo le proprie regole, invece di riprodurre o di fuggire quella antica. La Luna, signora del segno, mostra il modo in cui accoglie le proprie emozioni. Quando il pudore smette di essere un’armatura, questo Saturno offre ai propri cari un riparo stabile, senza soffocare nessuno, e scopre di avere anch’esso il diritto di essere consolato.
- Dignità
- Esilio
- Segno
- Acqua, cardinaleYin (ricettivo)
- Governatore del segno
- Luna
- Segno opposto
- Capricorno