Scorpione ascendente Vergine: il significato
Un sestile, sguardo benevolo per gli antichi, unisce la spiga di settembre al pungiglione di novembre.
La Vergine è mutevole, seleziona; lo Scorpione fisso, approfondisce. Il messaggero tiene l’oriente; il guerriero, affiancato da Plutone, tiene il cuore. Si scopre anzitutto una persona calma, precisa, un po’ riservata; pone una domanda tecnica, corregge con garbo un errore di data, poi osserva in silenzio il seguito della conversazione. Nulla le sfugge.
Terza casa per l’astro natale: parole, scritti, cerchia immediata. Questa combinazione eccelle nello sviscerare un testo, un contratto, un’informazione: legge tra le righe, individua la clausola nascosta, indovina l’intenzione dietro la formula. Intrattiene con fratelli, sorelle e vicini legami intensi, fatti di confidenze e a volte di antiche rivalità. La sua parola, rara, arriva lontano.
Il rovescio sarebbe una lucidità che diventa severità. La Vergine indica i difetti, lo Scorpione non li dimentica: la persona può giudicare con durezza, criticare con una precisione che ferisce, serbare in memoria ogni passo falso. Si giudica anche senza indulgenza. Con i Pesci al discendente, troverebbe in partner sognatori e compassionevoli una lezione di perdono e di dolcezza.
- Sole
- ScorpioneAcqua, fisso
- Ascendente
- VergineTerra, mutevole
- Relazione
- Sestile60° sullo zodiaco, acqua e terra
- Discendente
- PesciSegno opposto all’ascendente
- Governatore del Sole
- Marte e Plutone (moderno)
- Governatore dell’ascendente
- Mercurio