Acquario ascendente Ariete: il significato
L’Ariete di marzo e l’Acquario di febbraio si rispondono a sessanta gradi: un sestile, sguardo che gli antichi giudicavano favorevole.
L’uno è cardinale e ardente, l’altro fisso e aereo. Marte comanda l’orizzonte, Saturno e, per i moderni, Urano governano il segno natale. In una riunione di associazione, questa persona si riconosce subito: propone di cambiare l’ordine del giorno, suggerisce un’app per organizzare tutto, e si offre volontaria prima della fine della discussione.
Il luminare risiede nell’undicesima casa, quella che i Greci chiamavano «Buon Demone»: amicizie, gruppi, speranze, protettori. Per un Acquario, già rivolto al collettivo, la coincidenza è eloquente. Intorno a lei gravita una galassia di contatti: collettivi nati in una serata, circoli fondati d’impulso, sconosciuti diventati complici. Le sue amicizie sono numerose, varie, spesso militanti, e ne trae l’essenziale della sua energia.
Il fuoco di Marte e l’aria dell’Acquario si alimentano però fino a bruciare. La persona si spazientisce davanti alla lentezza delle istituzioni, si infiamma per una causa e poi passa alla successiva, provoca per vedere cosa resiste. La sua franchezza può urtare un alleato prezioso. I piatti del tramonto le suggerirebbero la diplomazia: ascoltare gli scettici, spezzare il cammino in tappe, aspettare chi è rimasto indietro.
- Sole
- AcquarioAria, fisso
- Ascendente
- ArieteFuoco, cardinale
- Relazione
- Sestile60° sullo zodiaco, aria e fuoco
- Discendente
- BilanciaSegno opposto all’ascendente
- Governatore del Sole
- Saturno e Urano (moderno)
- Governatore dell’ascendente
- Marte