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I nove cori degli angeli: la gerarchia dello Pseudo-Dionigi

I nove cori angelici formano la gerarchia celeste: nove ranghi, dai serafini agli angeli, riuniti in tre gruppi di tre.

  • gerarchia
  • ordine
  • vicinanza
L’essenziale

I nove cori degli angeli in breve

Per te

Per te, questi nove ranghi offrono una mappa semplice: un serafino, un arcangelo e il tuo angelo custode non occupano lo stesso posto.

Primo gruppo
Serafini, cherubini, troni
Secondo gruppo
Dominazioni, virtù, potestà
Terzo gruppo
Principati, arcangeli, angeli
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Nove ranghi in tre gruppi

La Gerarchia celeste dispone gli esseri celesti in nove ordini, riuniti in tre gruppi di tre. Più vicini a Dio stanno i serafini, i cherubini e i troni. Seguono le dominazioni, le virtù e le potestà. L’ultimo gruppo, il più vicino agli esseri umani, riunisce i principati, gli arcangeli e gli angeli. Ogni gruppo riceve la luce di quello che lo precede e la trasmette al successivo: l’immagine è quella di una scala, non di un esercito.

Nomi tratti dalla Bibbia

I nove nomi esistevano prima della gerarchia. I serafini vengono dal libro di Isaia, al capitolo 6, i cherubini dal libro di Ezechiele e dalla Genesi, che li colloca all’ingresso del giardino dell’Eden. Le lettere di Paolo agli Efesini e ai Colossesi citano i troni, le dominazioni, i principati e le potestà. Il Pseudo-Dionigi non inventa dunque i nomi: li ordina, e quest’ordine diventa il riferimento dell’angelologia cristiana.

Chi era il Pseudo-Dionigi?

L’autore scrive in greco, sotto il nome di Dionigi l’Areopagita, l’ateniese convertito da Paolo negli Atti degli apostoli. I suoi scritti risalgono in realtà alla fine del V secolo o all’inizio del VI, e devono molto al filosofo Proclo. Nel XV secolo, Lorenzo Valla e poi Erasmo dimostrano che l’attribuzione non regge, da cui il nome di Pseudo-Dionigi. La sua classificazione, invece, ha attraversato i secoli: Gregorio Magno la riprende scambiando due ranghi, poi tutta la teologia medievale.

I cori in Lenain

Lazare Lenain riprende questi nove cori nel 1823 per i suoi 72 geni, che dispone dal più elevato al più umile: i primi otto tra i serafini, gli otto successivi tra i cherubini, e così via. Il suo testo lascia intravedere un’eccezione, sette geni tra gli arcangeli e nove tra gli angeli. Su Versana, ogni scheda di angelo indica il suo coro, e la griglia dei 72 si filtra per coro.

I fatti e le loro fonti

  • La Gerarchia celeste è attribuita allo Pseudo-Dionigi, autore cristiano di lingua greca che scrive sotto il nome di Dionigi l’Areopagita, il convertito di san Paolo (Atti 17,34). Pseudo-Dionigi, Gerarchia celeste; Wikipedia (en), «Pseudo-Dionysius the Areopagite».
  • Il corpus è datato intorno al 485-528: dopo la morte di Proclo, a cui si ispira, e prima della sua prima citazione datata. Wikipedia (en), «Pseudo-Dionysius the Areopagite».
  • Il capitolo VI ripartisce gli esseri celesti in nove ordini, in tre gruppi di tre; i capitoli VII, VIII e IX descrivono ciascun gruppo. Gerarchia celeste, cap. VI-IX (traduzione inglese di John Parker, 1899).
  • Primo gruppo: serafini, cherubini, troni; secondo: dominazioni, virtù, potestà; terzo: principati, arcangeli, angeli. Gerarchia celeste, cap. VII-IX; Wikipedia (fr), «Hiérarchie céleste».
  • I nomi vengono dalla Bibbia: serafini (Isaia 6), cherubini (Ezechiele), troni, dominazioni, principati, potestà (Efesini, Colossesi). Wikipedia (fr), «Hiérarchie céleste».
  • Gregorio Magno riprende i nove ordini invertendo principati e virtù. Wikipedia (fr), «Hiérarchie céleste».
  • Lorenzo Valla (1457), poi Erasmo (1504), stabiliscono che l’autore non può essere il discepolo di Paolo. Wikipedia (en), «Pseudo-Dionysius the Areopagite».
  • Lenain colloca i suoi 72 geni in questi nove cori, otto per coro, tranne sette tra gli arcangeli e nove tra gli angeli. Lazare Lenain, La Science cabalistique, Amiens, 1823, cap. VI.

Tradizioni riportate con le loro fonti: un punto di riferimento per capire, mai una previsione né una promessa.

I nove cori degli angeli: le tue domande

Quali sono i nove cori angelici?

Nell’ordine della Gerarchia celeste: serafini, cherubini e troni; dominazioni, virtù e potestà; principati, arcangeli e angeli. Gregorio Magno scambia le virtù e i principati, per cui alcuni elenchi differiscono su questi due ranghi.

I cori angelici sono un dogma della Chiesa?

No. Questa classificazione è il frutto di una lunga riflessione dei teologi, non un articolo di fede. La Chiesa cattolica insegna l’esistenza degli angeli, ma lascia libero il modo di ordinarli; la gerarchia del Pseudo-Dionigi resta la più nota.

In quale coro si trova il mio angelo custode?

La tradizione cristiana non precisa il coro di ciascun angelo custode; la parola «angelo» designa anche l’ultimo coro, il più vicino agli esseri umani. In Lenain, ciascuno dei tuoi tre geni ha il proprio coro: lo strumento «Il mio angelo custode» li indica per la tua data di nascita.

Per approfondire

I tuoi tre angeli secondo Lenain

I tuoi tre geni secondo Lenain appartengono ciascuno a uno di questi nove cori: la tua data di nascita basta per conoscerli.

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