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Linee familiari nella matrice del destino

Le linee ancestrali indicano l’eredità ricevuta dai due lati, padre e madre: talenti, una materia concreta e una forza comune.

L’essenziale

Linee familiari in breve

Quando
verso i 10, 30, 50 e 70 anni
Matrice del destino
Linee familiari
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Di Thomas Guilhot · aggiornato il

Cosa indica: linee familiari

La matrice conta due linee.

Quella del padre riunisce un’eredità spirituale, al punto f, e un’eredità materiale, al punto y. Quella della madre fa lo stesso con i punti g e k. Ciascuna si prolunga in due triplette: talenti da un lato, materia dall’altro. Al centro del quadrato, e1 riunisce i quattro punti e dice la forza che queste linee danno insieme. La parola descrive un’immagine del metodo, non un ritratto dei tuoi genitori.

Cosa trasmette la linea del padre

Il punto f è l’eredità spirituale di questo lato: valori, un modo di credere, di stare in piedi, di darsi una direzione. Si prolunga in una tripletta di talenti, f, s2 e s1, che dice ciò che questa linea sa fare meglio. Il punto y è l’eredità materiale: il rapporto con le risorse, i beni, il lavoro concreto, ciò che si costruisce. Si prolunga in una tripletta di materia, y, s3 e s4, in cui si leggono le abitudini e i freni che vi sono legati. Niente di tutto questo dipende dal comportamento reale di tuo padre: sono energie della tua mappa, che puoi accogliere, sfumare o trasformare.

Cosa trasmette la linea della madre

Il punto g è l’eredità spirituale di questo lato: una sensibilità, un modo di amare, di proteggere, di mettere in relazione. Si prolunga in una tripletta di talenti, g, p2 e p1, che nomina i doni arrivati da questa linea. Il punto k è l’eredità materiale: il modo di abitare la propria casa, di gestire ciò che si possiede, di trasmettere. Si prolunga in una tripletta di materia, k, p4 e p3, che mostra il terreno in cui questi doni prendono forma concreta. Anche qui si tratta di un’immagine e non di un giudizio: ciascuno legge le proprie linee come un materiale di partenza, non come un verdetto sulla sua famiglia.

La forza delle linee e le quattro età

Il punto e1, al centro del quadrato, somma i quattro punti f, g, y e k. Dice la forza che circola quando le due linee si incontrano: un sostegno discreto su cui appoggiarsi nei momenti di fatica. I quattro punti servono anche come riferimenti nel tempo. Il punto f si illumina verso i dieci anni, il punto g verso i trenta, il punto y verso i cinquanta e il punto k verso i settanta. Non sono scadenze, piuttosto momenti in cui il tema di una linea può farsi sentire di più. Nessuna data precisa se ne ricava, e nessun evento è fissato.

Quando

verso i 10, 30, 50 e 70 anni

Il calcolo passo dopo passo

Quattro punti di partenza per una nascita immaginaria, 14/03/1987: ritratto 14, talento 3, compiti materiali 7, lezione 6.

Linea del padre: f = a + b = 17; y = c + d = 13. Linea della madre: g = b + c = 10; k = a + d = 20. La forza delle linee è e1 = 17 + 10 + 13 + 20 = 60, ridotto a 6. Le triplette si deducono poi: talenti del padre 17-22-5, materia del padre 13-5-19; talenti della madre 10-8-16, materia della madre 20-10-8.

Una lettura simbolica della matrice del destino: una pista di riflessione su di te, mai un verdetto né un fatto accertato.

Domande frequenti: linee familiari

Cosa leggere se si è cresciuti senza uno dei genitori?

Le linee si calcolano soltanto con la tua data di nascita: restano quindi leggibili, qualunque sia la tua storia. Adozione, famiglia ricomposta, genitore sconosciuto o assente non cambiano nulla. Leggile come un’immagine di ciò che porti, non come un ritratto di persone reali. Se una di queste pagine risveglia emozioni, prenditi il tempo che serve.

La linea del padre descrive mio padre?

No. Descrive un’energia della tua mappa, che porta il nome del padre per convenzione. Tuo padre ha la propria matrice, con i propri punti. La lettura non dice nulla della sua personalità, delle sue scelte o del rapporto che hai avuto con lui. Serve a individuare talenti e abitudini che ora ti appartengono.

Si può cambiare ciò che trasmette una linea?

L’energia resta la stessa, ma il tuo modo di abitarla evolve. Un talento ereditato si coltiva; un’abitudine pesante si individua, poi si allenta. Molte persone trovano in queste pagine un permesso: quello di tenere ciò che fa per loro nell’eredità familiare e di posare il resto, senza tradire nessuno.