In eccesso, in difetto
Ogni energia si vive in due modi. In eccesso, è sovraespressa: la persona ne fa troppo, vi si aggrappa, vi si chiude dentro. In difetto, manca o si blocca: la persona la evita, non la conosce o la lascia agli altri. Tra i due c’è una versione equilibrata, quella che la lettura cerca di nominare. Una stessa energia può quindi mostrarsi con volti opposti, secondo il posto in cui cade e il momento della vita. Porsi la domanda «in eccesso o in difetto?» evita di ridurre un’energia a un solo tratto e apre spunti concreti per riequilibrarla.