La luce e il cielo
Due volte all’anno, il giorno e la notte si equilibrano quasi ovunque sulla Terra, perché il Sole si trova allora allo zenit dell’equatore.
L’equinozio di marzo è il passaggio verso nord: da lì in poi, nell’emisfero Nord, i giorni superano le notti e guadagnano diversi minuti di luce al giorno, la progressione più forte dell’anno. Gli astronomi greci collocarono in questo punto, il punto vernale, l’origine delle longitudini celesti, e lo zodiaco tropicale, quello dell’astrologia occidentale, fa iniziare l’Ariete proprio in questo punto. Ai tempi di Ipparco, due secoli prima della nostra era, il punto vernale si trovava davvero davanti alle stelle della costellazione dell’Ariete. Da allora, la precessione degli equinozi lo ha spostato di una trentina di gradi: si trova oggi davanti ai Pesci. Il segno e la costellazione hanno dunque preso strade separate, senza che il calendario delle stagioni ne sia disturbato. Nell’emisfero Sud, la stessa data apre l’autunno.
- Elemento
- Fuoco
- Modalità
- Cardinale
- Governatore
- Marte
- Punto dell’anno
- Equinozio di marzo
- Stagione attuale
- Scorpione