Cosa dice la tradizione
Tolomeo fa dell’Ariete il segno di esaltazione del Sole, e la tradizione più tarda ne fissa il grado al diciannovesimo, in pieno questo decano.
Gli astrologi vi vedevano il ritorno della luce: in questo periodo, le giornate si allungano rapidamente nell’emisfero boreale. Il Sole cumulerebbe qui esaltazione, faccia e reggenza per triplicità, una concentrazione di dignità rara.
Nei testi medievali questo decano riceve anche un’immagine; Abu Ma’shar, astrologo persiano del IX secolo, raccoglie nella sua Grande Introduzione figure provenienti da tradizioni indiana, persiana e greca. A Ferrara, il pittore Francesco del Cossa se ne ispira per l’affresco del mese di marzo, a Palazzo Schifanoia.
- Posizione
- Decano n. 2 su 36A partire dall’Ariete
- Facce
- SoleOrdine caldeo
- Triplicità
- LeoneGovernatore: Sole
- Elemento
- Fuoco