Pesci ascendente Pesci: il significato
All’alba di marzo, segno e luminare salgono insieme: onda mobile e ricettiva, governata da Zeus presso gli antichi, da Nettuno presso i contemporanei.
La persona appare dolce, sognatrice, un po’ assente; ascolta a lungo, si commuove per una musica, un paesaggio, una confidenza, e ci si sente compresi senza aver dovuto spiegare tutto. La sua presenza ha qualcosa di rasserenante, quasi di liquido. La sua compagnia è gradita.
Questa sensibilità è una forza reale. La persona intuisce i bisogni degli altri, consola, rasserena, ispira. Può comporre una musica che commuove fino alle lacrime, dipingere tele che sembrano sognate, accompagnare persone isolate con infinita pazienza, impegnarsi in una causa umanitaria senza contare le ore. La sua immaginazione è immensa, la sua generosità pure, e molti conservano di lei il ricordo di una presenza che consola senza giudicare.
Il rovescio è noto: la porosità. Nulla viene a strutturare l’insieme, e la persona può assorbire le emozioni di tutti, perdersi nei sogni, fuggire i vincoli del quotidiano, idealizzare poi soffrire. Le è difficile porre dei limiti. La Spiga, a ovest, porterebbe il rimedio: compagni metodici, che la ancorano al reale senza spegnere i suoi sogni.
- Sole
- PesciAcqua, mutevole
- Ascendente
- PesciAcqua, mutevole
- Relazione
- Stesso segno0° sullo zodiaco, stesso elemento
- Discendente
- VergineSegno opposto all’ascendente
- Governatore del Sole
- Giove e Nettuno (moderno)
- Governatore dell’ascendente
- Giove e Nettuno (moderno)